Lo Statuto    

Associazione Camperisti per il Turismo Itinerante
PALERMO
costituita come "ACTIPALERMO"
in data 21/07/1997

STATUTO e ATTO COSTITUTIVO

In appendice, il Regolamento interno approvato ai sensi dell'art. 18 dello Statuto Sociale.

Registrato il 21 Luglio 1997 al n. 6686 3A dell'Ufficio Registro Atti Civili di Palermo

Art. 1

  1. Al fine di organizzare i possessori di Autocaravan e Caravan, è costituita l'Associazione Camperisti per il Turismo Itinerante ( A.C.T.I.) Palermo, con sede presso: "Istituto Piccoli Passi", Via Michele Titone, n. 22 - 90129 Palermo.

 Art. 2

  1. L'associazione non ha finalità di lucro e persegue gli obiettivi connessi con lo sviluppo del turismo itinerante, ed in particolare:
    a) partecipa e/o promuove manifestazioni ed incontri per io sviluppo di una cultura legata al turismo Plein-air, in particolare a quello itinerante;
    b) promuove l'affiliazione alle strutture nazionali ed internazionali che si occupano delle tematiche collegate al turismo Plein-air;
    c) promuove, ed eventualmente realizza di concerto con le istituzioni locali e regionali, l'ampliamento e l'insediamento di Campeggi, Aree di sosta e/o di parcheggio per Autocaravan e/o Caravan, anche mediante l'uso in locazione o in concessione di terreni demaniali;
    d) fornisce ai soci informazioni sui campeggi e sulle località turistiche, predisponendo altresì appositi itinerari italiani ed esteri;
    e) stipula convenzioni con rivenditori del settore, con officine specializzate, società assicuratrici, etc...
    f) opera a favore della diffusione di una coscienza civica nel riguardi dei problemi dell'ambiente e del territorio.

Art. 3

  1. Possono diventare soci dell'A.C.T.I. Palermo tutti i possessori di Autocaravan.
    Possono altresì diventare soci i possessori di Caravan. Il numero di soci è illimitato.
  2. L'aspirante socio dovrà presentare apposita istanza scritta controfirmata da due soci fondatori e corredata della quota di iscrizione e di quella sociale per l'anno in corso.
  3. Le istanze vengono valutate dal Consiglio Direttivo. La domanda si intende accolta trascorsi sessanta giorni dalla sua presentazione. Avverso il provvedimento di rigetto dell'istanza è ammesso ricorso dell'interessato da presentarsi innanzi al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni dalla comunicazione dei rigetto dell'istanza.

Art.4

  1. I soci dell'associazione si distinguono in:
    Soci Fondatori
    Soci Ordinari
    Soci Onorari.
  2. Sono soci fondatori i sottoscrittori dell'atto notarile di costituzione dell'A.C.T.I. Palermo, nonché i soci ordinari ammessi a far parte di tale categoria con deliberazione dei Consiglio Direttivo.
  3. Sono soci ordinari tutti coloro che siano stati ammessi con le modalità di cui al precedente art. 3.
  4. Sono soci onorari coloro che si siano prodigati per lo sviluppo dell'A.C.T.I. Palermo e/o che abbiano meriti speciali, ammessi con delibera dell'assemblea ordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo. I soci onorari sono esentati dal pagamento della quota di iscrizione e della quota sociale. Nelle occasioni assembleari, essi hanno diritto di parola ma non quello di voto.
  5. I soci hanno diritto ad usufruire di tutti i servizi dell'A.C.T.I. Palermo nonché a partecipare alle manifestazioni indette dalla stessa, con le modalità previste nei relativi programmi.
  6. I soci sono tenuti:
    a) all'osservanza dei presente statuto nonché delle disposizioni regolamentari emanate dall'assemblea dei soci;
    b) a versare entro il 15 Gennaio di ogni anno la quota sociale, stabilita di volta in volta da apposita delibera del Consiglio Direttivo, fatto salvo quanto stabilito nelle "Disposizioni transitorie e finali" di cui al presente statuto;
    c) a tenere un comportamento coerente con la filosofia del turismo pleinair ed al rispetto del verde e della natura, nonché delle regole elementari di convivenza civile;
    d) a riconoscere quale unico giudice delle eventuali controversie, in relazione all'attività dell'A.C.T.I. Palermo e delle altre associazioni analoghe, il Collegio dei Probiviri previsto dal presente Statuto.
  7. La qualità di socio si perde per:
    a) scioglimento dell'A.C.T.I. Palermo;
    b) dimissioni volontarie, da presentarsi per iscritto entro il 30 Novembre;
    c) cancellazione per mancato versamento della quota sociale;
    d) non avere ottemperato alle disposizione statutarie e regolamentari;
    e) radiazione, quando venga arrecato danno morale e/o materiale all'A.C.T.I. Palermo.
  8. Le radiazioni di cui alla lettera e) del punto 7 del presente articolo vengono deliberate dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei due terzi dei suoi membri. L'interessato può ricorrere avverso il provvedimento di radiazione entro quindici giorni, indirizzando la memoria difensiva al Collegio dei Probiviri.

Art. 5

  1. Il patrimonio sociale dell'A.C.T.l. Palermo è indivisibile ed è costituito dalle quote e dai contributi versati dai soci, dai beni mobili e immobili eventualmente acquisiti a qualsiasi titolo, nonché da ogni altra entrata comunque introitata dall'associazione.
  2. Le quote sociali ed i contributi versati dai singoli soci non verranno in nessun caso rimborsati.

Art. 6

  1. Il bilancio comprende l'esercizio finanziario 1° Gennaio / 31 Dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo al Collegio dei Sindaci Revisori entro il 28 Febbraio di ciascun anno.
  2. L'organismo competente all'approvazione del Bilancio annuale è l'assemblea ordinaria dei soci, da tenersi a tal fine entro il 31 Marzo di ogni anno.
  3. Eventuali residui attivi di bilancio saranno così distribuiti:
    a) in quanto al 20%, al fondo di riserva appositamente costituito in bilancio;
    b) in quanto al restante 80%, per il finanziamento di apposite iniziative di carattere culturale e ricreativo tra i soci.

Art. 7

  1. Sono organi dell'associazione:
    L'Assemblea dei soci;
    Il Presidente;
    Il Segretario;
    Il Tesoriere/Cassiere;
    Il Consiglio Direttivo;
    Il Collegio dei Revisori dei Conti;
    Il Collegio dei Probiviri.

Art. 8

  1. L'Assemblea dei soci è costituita da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali correnti, nonché dai soci onorari.
  2. E’ convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo a mezzo raccomandata e con un preavviso di almeno 10 giorni;
    nella lettera di convocazione deve essere indicata la data, il luogo e l'ora della riunione, sia in prima che in seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno da discutere.
  3. L'Assemblea dei soci è convocata in via ordinaria ogni anno entro il 31 Marzo per:
    a) approvare il Bilancio Consuntivo dell'anno precedente ed il Bilancio di Previsione per l'anno in corso;
    b) eleggere la commissione elettorale, ove necessario;
    c) eleggere ogni due anni gli organismi statutari;
    d) ratificare le ammissioni di nuovi soci;
    e) deliberare su ogni altra questione inerente la gestione sociale.
  4. L'Assemblea dei soci è convocata in via straordinaria:
    a) tutte le volte che il Consiglio Direttivo deliberi, a maggioranza, in tal senso;
    b) ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno 1/5 dei soci.
    L'assemblea straordinaria dovrà avere luogo entro il termine di 20 giorni dalla data in cui viene richiesta, nel rispetto delle procedure di cui al comma 2 del presente articolo.
  5. In prima convocazione, l'Assemblea del soci (ordinaria o straordinaria) è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione, essa è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.
    Le delibere di assemblea vengono assunte con il voto favorevole della maggioranza semplice dei presenti, ove non sia previsto specifico quorum.
  6. Ogni socio ha diritto ad un voto e può rappresentare un solo altro socio con regolare delega sottoscritta, ove non sia altrimenti disposto dal presente Statuto.

Art. 9

  1. Le votazioni avvengono:
    a) per alzata di mano;
    b) per scrutinio segreto, ove richiesto da 1/5 dei soci aventi diritto al voto;
    c) per appello nominale, ove richiesto da 1/5 dei soci aventi diritto al voto, e comunque ove non venga avanzata e votata apposita richiesta di voto per scrutinio segreto.
  2. L'assemblea è presieduta da un Presidente eletto dalla stessa all'apertura dei lavori. Quest'ultimo nominerà un socio per esercitare le funzioni di Segretario, il quale provvederà a redigere apposito verbale.
  3. Le delibere sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell'A.C.T.I. Palermo sono assunte a maggioranza dei due terzi dei soci. In tali casi, non sono ammesse deleghe.

Art.10

  1. I Responsabili delle attività dell'A.C.T.I. Palermo vengono eletti ogni due anni dall'Assemblea dei soci, scegliendo tra i soci fondatori e quelli ordinari. Ove la relazione dell'attività svolta nel biennio precedente venga valutata positivamente, l'Assemblea può rinnovare l'incarico.
  2. Ai fini del precedente comma 1, sono attività dell'A.C.T.I. Palermo
    a) la gestione dell'attività ricreativa, sportiva e culturale;
    b) la predisposizione di raduni trimestrali e dei vari programmi di attività, nonché la promozione di quanto connesso allo sviluppo del turismo itinerante;
    c) la gestione di pubblicazioni dell’associazione;
    d) la gestione delle Convenzioni con terzi;
    e) la predisposizione e la diffusione tra i soci di itinerari italiani ed esteri per vacanze itineranti;
    f) ogni altra attività individuata dal regolamento interno predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall'Assemblea dei soci.

Art.11

  1. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere/Cassiere e dai Responsabili delle varie attività, come individuati dal precedente art. 10.
  2. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente. Si riunisce ordinariamente ogni sessanta giorni e straordinariamente ove lo ritenga necessario il Presidente oppure un terzo dei Consiglieri.
    La procedura è analoga a quella per la convocazione dell'Assemblea.
  3. Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell'A.C.T.I. Palermo.
    Esso delibera su tutte le materie non riservate specificamente alla competenza dell'Assemblea, ed in particolare:
    a) cura l'esecuzione delle deliberazioni delle assemblee dei soci;
    b) stabilisce di volta in volta la quota sociale annuale che il socio deve versare, fatta salva la previsione di cui all'art. 20 del presente Statuto;
    c) predispone i bilanci consuntivi e quelli di previsione, per il successivo inoltro al Collegio dei Revisori dei Conti e quindi all'assemblea dei soci;
    d) predispone il regolamento interno da sottoporre all'assemblea dei soci;
    e) delibera circa l'ammissione e la radiazione dei soci;
    f) elegge tra i responsabili delle attività il VicePresídente che, in caso di assenza e/o impedimento del Presidente, esercita le funzioni vicarie;

Art. 12

  1. Il Presidente è il legale rappresentante dell'A.C.T.l. Palermo e rappresenta la stessa nei confronti dei terzi.
    E’ eletto ogni due anni dall'Assemblea ordinaria dei soci, salvo quanto previsto dall'art. 19 dei presente Statuto.
  2. Il Presidente può aprire conti correnti bancari, contrarre ed incassare fidi (ove deliberati dall'Assemblea dei soci), etc....
  3. Il Presidente compie tutti gli atti necessari per avviare una interlocuzione costruttiva con i responsabili di enti locali territoriali ed associazioni al fine di ampliare le possibilità di accoglienza dei turismo itinerante, soprattutto nella provincia di Palermo.

Art. 13

  1. Il Segretario segue l'attività sociale, coordina i Responsabili delle attività (ferma restando l'autonoma determinazione degli stessi), prepara con il Presidente i lavori dell'Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo, cura la tenuta del libro dei soci e quelli dei verbali dell'Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo, ed adempie a tutti i compiti amministrativi dell'A.C.T.l. Palermo.
  2. Il Segretario è eletto ogni due anni dall'Assemblea ordinaria dei soci, salvo quanto previsto dall'art. 19 del presente Statuto.

Art. 14

  1. Il Tesoriere/Cassiere tiene la contabilità sociale, trascrive le operazioni contabili in entrata e in uscita in un apposito libro contabile.
  2. E' eletto ogni due anni dall'Assemblea ordinaria dei soci, salvo quanto previsto dall'art. 19 del presente Statuto.
  3. Egli cura il rilascio ai soci di apposita quietanza di pagamento per il versamento delle quote sociali.

Art. 15

  1. Il controllo della contabilità sociale è affidato ad un Collegio dei Revisori dei Conti eletto ogni due anni dall'Assemblea ordinaria dei soci, salvo quanto previsto dall'art. 19 del presente Statuto.
  2. Esso è composto da tre membri, ed esercita le competenze previste in materia dalla normativa vigente, oltre che quelle demandategli dal presente Statuto.
  3. Il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti è eletto nella prima seduta tra i tre componenti lo stesso organismo.

Art. 16

  1. Il Collegio dei Probiviri è eletto ogni due anni dall'Assemblea ordinaria dei soci, salvo quanto previsto dall'art. 19 del presente Statuto.
  2. Esso è composto da tre membri, scelti tra i soci o tra persone di indubbia moralità, anche estranee al l'associazione, ed esercita le competenze previste in materia dalla normativa vigente, oltre che quelle demandategli dal presente Statuto. In particolare, dietro presentazione di ricorso scritto,ha il compito di:
    a) confermare o modificare le radiazioni decise dal Consiglio Direttivo;
    b) dirimere e/o decidere sulle controversie tra i soci e tra questi ed il Consiglio Direttivo, nell'ambito dell'attività sociale.
  3. Qualsiasi decisione dovrà essere adottata entro 15 giorni dalla ricezione del ricorso, a mezzo di processo verbale trascritto su apposito libro.
  4. Il Presidente del Collegio dei Probiviri è eletto nella prima seduta tra i tre componenti lo stesso organismo.

Art. 17

  1. Nessun compenso è dovuto a chiunque rivesta cariche previste dal presente Statuto.

Art. 18

  1. Per quanto non previsto dal presente Statuto, e nel rispetto delle norme in esso contenute, le quali costituiscono fonte sovraordinata, il Consiglio Direttivo potrà predisporre apposito regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea ordinaria dei soci.
  2. Modifiche allo Statuto potranno essere apportate su proposta dei Consiglio Direttivo ovvero su richiesta di almeno la metà più uno dei soci.
    L'Assemblea straordinaria all'uopo convocata delibera con le modalità di cui al punto 3 dell'art. 9 dei presente Statuto.
  3. Analoga procedura dovrà seguirsi in caso di scioglimento dell'A.C.T.I. Palermo.
    In tale eventualità, il patrimonio dell'associazione sarà devoluto in beneficenza.

DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Art. 19

  1. In fase di prima attuazione del presente Statuto, le cariche statutariamente previste sono ricoperte esclusivamente dai soci fondatori.
  2. In sede di approvazione del presente Statuto, l'Assemblea dei soci fondatori eleggerà gli organismi previsti dallo stesso, con le modalità ivi indicate. Successivamente, si provvederà alla predisposizione dell'atto costitutivo dell'associazione che, unitamente a copia dello Statuto approvato, dovrà essere registrato presso l'Ufficio dei Registro di Palermo.
  3. In ogni caso, la prima assemblea ordinaria chiamata ad approvare il Bilancio Consuntivo 1997 ed il Bilancio di previsione 1998, provvederà al rinnovo di tutte le cariche sociali.

Art. 20

  1. Per i primi due anni di vita dell'A.C.T.I. Palermo (1997 e 1998) la quota sociale annua è fissata in £. 65.000 e quella di iscrizione in £. 25.000.

Art. 21

  1. Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono nell'ordine il Regolamento interno e quelle del Codice Civile in materia.

APPENDICE

REGOLAMENTO INTERNO (ex art. 18 Statuto Sociale)

Art. 1

  1. In conformità a quanto previsto dall’art. 18 dello Statuto Sociale, il presente Regolamento interno è finalizzato all’applicazione dello stesso Statuto, nonché alla individuazione di regole e procedure ivi non ricomprese ma necessarie per consentire lo sviluppo di una corretta vita associativa.

Art. 2

  1. Nel caso in cui un Responsabile di attività o il Segretario si dimettano dalla carica, ovvero decadano ai sensi dell’art. 4, comma 7 dello Statuto Sociale, il Consiglio Direttivo è autorizzato ad affidare le funzioni ad altro componente dello stesso Organismo, con esclusione del Presidente.
  2. Quanto sopra, nelle more della convocazione dell’Assemblea ordinaria dei Soci che provvederà alla elezione di un nuovo componente in sostituzione di quello dimissionario.

Art. 3

  1. Ai fini dello svolgimento dell’Assemblea dei Soci, ordinaria o straordinaria, ferme restando le disposizioni di cui agli artt. 8 e 9 del predetto Statuto, si attuano quali adempimenti propedeutici all’inizio dei lavori le procedure di cui ai commi seguenti, ove l’ordine del giorno dei lavori lo richieda.
  2. L’Assemblea elegge la Commissione per lo Statuto e per il Regolamento, composta da due soci più un componente del consiglio Direttivo uscente, che la presiede;
    essa ha il compito di esaminare e valutare eventuali proposte di modifica allo Statuto ed al Regolamento dell’Associazione da sottoporre alla approvazione dei Soci.
  3. L’Assemblea elegge la Commissione Elettorale, composta da tre soci, tra i quali dovrà nominarsi un Presidente; essa ha il compito di esaminare e convalidare le deleghe, ove tale modalità di voto non sia espressamente vietata dallo Statuto, nonché di esaminare e decidere su tutte le vertenze di natura elettorale attinenti l’elezione degli organismi statutari.

Art. 4

  1. Il socio che vuole intervenire nel dibattito deve farne richiesta al Presidente dell’Assemblea.
  2. Coloro che chiedono di parlare per mozione d’ordine hanno la precedenza, sempre che la mozione riguardi l’argomento di cui si sta trattando.
  3. La durata dell’intervento non può superare i 10 (dieci) minuti, a meno che l’Assemblea non disponga a maggioranza semplice diversamente.

Art. 5

  1. Nelle votazioni per alzata di mano o per appello nominale i Soci votano "pro-capite", senza tenere conto di eventuali deleghe attribuite.

Art. 6

  1. L’elezione degli organismi statutari si svolge con lista unica e con diritto di scelta tra i candidati della stessa.
    Il voto di lista è ammesso allorquando il numero dei candidati non supera gli eleggibili.
  2. La candidatura deve essere accettata per iscritto dall’interessato.
    L’accettazione deve essere espressa con la firma posta accanto al nominativo in lista.
  3. Risultano eletti i candidati che hanno riportato il maggior numero di voti.
    In caso di parità, risulta eletto il Socio che precede per numero di tessera sociale.
  4. Per ogni votazione, non potranno esprimersi meno di 1/3 e più di 2/3 di preferenze rispetto al numero dei candidati da eleggere.

Art. 7

  1. La presentazione delle liste dovrà avvenire entro 30 (trenta) minuti dall’inizio dei lavori dell’Assemblea dei Soci validamente costituita.

Art. 8

  1. Per l’elezione del Presidente, si procede alla presentazione delle candidature con le procedure di cui al precedente art. 6.
  2. Risulta eletto il candidato che abbia riportato un numero di voti pari al 50% + 1 (uno) degli aventi diritto al voto, ovvero i 2/3 dei voti validi espressi.
  3. Se nella prima votazione nessuno dei candidati raggiunge il quorum previsto dal precedente comma 2, si procede al ballottaggio tra i due candidati più votati.
  4. In tale caso, risulterà eletto il candidato che avrà riportato il 50% + 1(uno) dei voti espressi.
  5. Analogamente si procederà per l’elezione del Segretario e del Tesoriere/Cassiere.

Art. 9

  1. L’Assemblea, preliminarmente all’inizio delle votazioni, deciderà il numero dei soci da eleggere quali Responsabili delle attività individuate nell’art. 10 dello Statuto sociale, con le modalità di cui all’art. 6 del presente regolamento.
  2. L’Assemblea può deliberare di eleggere un numero di Responsabili inferiore a quello risultante dal totale delle attività individuate nello Statuto. In tal caso, potranno essere attribuite più attività ad ogni singolo Responsabile.

Art. 10

  1. All’insediamento del primo Consiglio Direttivo neo-eletto si delibereranno gli incarichi da affidare ai Responsabili di attività che, nel caso di rielezione di precedenti Consiglieri, potranno essere riconfermati.

Art. 11

  1. Ai fini dell’ammissione alla categoria di soci fondatori in applicazione del comma 2, art.4 Statuto Sociale, i soci ordinari devono possedere un’anzianità di iscrizione all’ACTI Palermo di almeno cinque anni consecutivi.

Art. 12

  1. Al fine di ovviare ad esigenze organizzative e di corretto funzionamento interno, il rinnovo delle iscrizioni annuali ed il relativo versamento della quota sociale annua deve avvenire entro e non oltre il 31 Ottobre dell’anno precedente.
  2. Al fine di agevolare le operazioni di verifica, il socio è tenuto a fare pervenire al Segretario dell’Associazione copia del bollettino postale da cui si evinca l’avvenuto pagamento della predetta quota sociale.
Approvato all'unanimità dall’Assemblea ordinaria dei Soci del 20/04/2005.