INDISPENSABILE
SAPERE
Punto
sosta (PS)
- Sito ritenuto idoneo (per esperienza diretta dei segnalanti)
ad una sosta, anche notturna, che non si protragga oltre
le 24 ore. Al riguardo si ricorda che il codice della
strada sancisce che la sosta è consentita ai
veicoli ricreazionali negli spazi normalmente adibiti
al parcheggio degli altri veicoli, tranne che non vi
sia qualche esplicita restrizione da parte del Comune
o dell'Ente proprietario della strada; la sosta è
tale, e non costituisce quindi campeggio, se il camper
poggia sulle proprie ruote (senza cunei o piedini di
stazionamento), non occupi la sede stradale in misura
eccedente la propria sagoma (quindi non vi siano di
fuori tende o gradini aperti, meno che mai biancheria
stesa ad asciugare o barbecue, sedie e tavolini) e non
emetta deflussi diversi dai gas di scarico, quando il
motore è acceso (quindi niente scarico di acque
chiare o peggio scure). Si tratta in genere di una piazza,
di un lungomare, di un parcheggio in genere non a uso
esclusivo delle autocaravan. Da tener presente che,
in alta stagione e soprattutto nelle località
marine o lacustri, la presenza massiccia di camper può
far scattare da parte delle autorità locali qualche
forma restrittiva alla sosta. In tale ambito sono censite
anche le aziende agrituristiche che dispongono di un'area
di parcheggio che può essere utilizzata per il
pernottamento in camper, soprattutto se presso l'azienda
si cena.
Area attrezzata (AA) - Si tratta quasi
sempre di strutture di tipo ricettivo, pubbliche o private,
con funzione specificatamente destinata alla sosta in
viaggio dei veicoli ricreazionali. Dispongono di svuotatoio
per i wc, presa d'acqua, talvolta presa elettrica ed
illuminazione. Sono le strutture più complete,
spesso a pagamento, nelle quali il viaggiatore trova
la migliore assistenza. Quelle comunali possono essere
gratuite ma prive di vigilanza; quindi la loro presenza
sul territorio, soprattutto se in periferia e lontano
da palazzine abitate, non è di per sé
una garanzia di sicurezza, soprattutto quando si è
soli! Nell'ambito delle aree attrezzate sono altresì
censite alcune aziende agrituristiche particolarmente
e specificatamente attrezzate alle esigenze dei camperisti
itineranti.
Camper service (CS) - La funzione preminente
è quella di offrire la possibilità dello
scarico dei serbatoi e del rifornimento idrico (è
il caso degli impianti di alcune stazioni di servizio).
In alcuni casi i camper service offrono comunque servizi
simili a quelli delle aree attrezzate, compresa la possibilità
di sosta notturna. Spesso gratuiti, a volte sono a pagamento.
Inoltre, una recente normativa obbliga tutti i campeggi
provvisti di camper service (che ovviamente non sono
elencati nel presente vademecum) a garantire anche ai
camperisti di passaggio (quindi non clienti) lo scarico
delle acqua reflue e il rifornimento idrico, ovviamente
come servizio a pagamento.
Camper stop (STOP) - In linea di massima
si tratta di una particolare tariffa forfetaria (camper
+ persone a bordo) adottata da alcuni campeggi, e in
qualche caso da aree attrezzate di particolare rilievo,
per i camperisti itineranti; la tariffa consente un
solo pernottamento, in genere dalle ore 18 del giorno
di arrivo alle ore 10/11 del giorno successivo (attenzione
agli orari che possono cambiare da struttura a struttura);
trascorso l'orario previsto per l'uscita, vengono applicate
le normali tariffe di campeggio. In alcuni casi la sosta
avviene in un'area appositamente predisposta del campeggio,
in altri casi in una delle tante piazzole della struttura;
in alcuni casi la tariffa camper stop limita l'accesso
agli impianti del campeggio, in altri casi no.
Si
ricorda, altresì, nel lasso di tempo che intercorre
tra la segnalazione di un Presidio Ecologico, la relativa
registrazione, stampa e diffusione dell’elenco, può
accadere che detto Presidio Ecologico non sia più
fruibile ma, l'inconveniente, può essere agevolmente
superato visto gli obblighi sopra ricordati.